Il mio percorso di studio delle lingue straniere cominciò al Liceo Linguistico Europeo “Oxford” di Mantova, in cui mi diplomai nel 1991 con il massimo dei voti (60/60). Feci allora una scelta piuttosto azzardata per coniugare la mia già buona conoscenza delle lingue con una maggiore aderenza al mondo del lavoro.
Scelsi la facoltà di Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Verona, dove ottenni il diploma di laurea nel 1998. Nel frattempo non avevo perso l’interesse per le lingue straniere e, in aggiunta a diversi viaggi e corsi di perfezionamento linguistico all’estero, scelsi un piano di studi libero che prevedeva lo studio triennale di due lingue straniere. Decisi per gli esami di inglese e tedesco che superai brillantemente con il massimo dei voti e la lode.
La mia formazione economico-finanziaria, unitamente all’approfondimento delle due lingue straniere nel corso degli studi universitari, mi aveva aperto più strade di quanto sperassi e il lavoro arrivò subito: un’azienda della provincia di Verona ricercava un addetto al servizio clienti in ufficio estero, soprattutto per le aree di lingua francese e tedesca.
E così, nonostante avessi approfondito gli studi di inglese e tedesco, mi ritrovai ad utilizzare nuovamente la lingua francese che avevo accantonato dai tempi del liceo, con il vantaggio di avere come referente in ufficio una madrelingua francese! Tre anni di lavoro e di esperienze che non dimenticherò e che mi hanno aiutato a capire che il mio destino era di fare l'interprete.
Di trattativa, s'intende.
Iniziò allora la sfida più importante: convincere i miei interlocutori che potevano fidarsi di me, delle mie capacità e della mia professionalità. Iniziai come interprete e traduttrice freelance all’indomani del nuovo millennio e tuttora svolgo la stessa professione con passione e dedizione.